Vi sfratto per un attimo

Lanciatori di coltelli

travestiti da odori

sezionano le amigdale

 

Memorie di colori

lasciano la stanza

in cerca di luce

e un po’ di speranza

 

 

Calpestami di domande

Mistica megera in mutande

vieni pure

fatti sotto

 

 

Che ci fai tu qui

sopra il mio petto

scendi giĆ¹ maledetto!

 

Fatemi respirare

per l’amor di Dio

Datemi spazio

sono disposta

a pagare un dazio

 

Mostri del buio

che di me ridete

che mi deridete

 

Andatevene

 

O almeno spostatevi un po’.

A.228