CHIARO DI LUNA

Girovago per mete indefinite,

Confondendomi tra la folla

massa ammucchiata, grigia, uniforme

 

Mi trovo sola

circondata da schermi

 

la mia mente viaggia

 

Un ricordo si fa spazio tra gli innumerevoli pensieri,

distesa, insonne, fissando il vuoto,

l’immaginazione è sovrana

 

Uno spiraglio lunare penetra nel buio della stanza,

solca paure, dolore, dubbi e arriva dritto al petto

 

Lì giace un cuore esanime, spento!

rianimato come per magia, spazia…

 

INDICIBILE, AL LIMITE DELL’ASSURDO